Project Description

Evoluzione

Palermo 2010

Evoluzione

Presentazione

L’orto botanico sorgente d’ispirazione artistica e dimora dell’arte o anche sede in cui essa può essere solo messa in mostra; questo è oggi sicuramente l’Orto dell’Università di Palermo: giardino dove natura ed espressioni artistiche convivono, ma anche luogo dove varie forme di arte vengono con periodicità presentate al pubblico, molto appropriatamente se queste forme si ispirano ai protagonisti degli orti botanici, ovvero alle piante. Com’è ben noto, queste ricorrono nella pittura e scultura di tutti i tempi, ma – vale la pena ricordarlo – è grazie ai loro pigmenti e talora ai loro legni, che gran parte di essa trae materia per potere essere rappresentata.

Dopo varie manifestazioni espositive – le mostre Insecta et Plantae di Vittorio Aliquò e degli allievi del Noc 32-Parco delle Madonie, Il respiro del Tempo di Maria Vinci, Scatti d’Orto di Alessandro Giudice – il 2010 offre al nostro Orto l’occasione di ospitare la mostra delle opere di Cristina Cocco ispirate al più antico giardino scientifico esistente, l’Hortus Simplicium dell’Università di Padova. Dal rinascimentale Giardino dei Semplici, Evoluzione – titolo della mostra – arriva a noi grazie agli auspici del Prof. Giuseppe Silvestri in coincidenza dell’Anno internazionale della Biodiversità, offrendoci dunque una nuova occasione per celebrarlo.

Quindi, è con vivo piacere che mi appresto a presentare il catalogo della mostra, convinto della qualità del messaggio che l’artista affida alle sue opere e della sua rispondenza alla missione dell’istituzione ospite.

La pittura di Cristina Cocco, artista molto apprezzata per le delicate interpretazioni del mondo vegetale, trova ulteriore motivo d’interesse in quanto esalta la funzione ispiratrice degli orti botanici e delle piante in particolare, restituendoci una lettura di loro espressioni filtrata non dalla luce di un obiettivo, come nella foto d’arte, ma di quella sensibilità interpretativa che affida al pennello il compito di tradurre l’immagine intimamente percepita ed elaborata.

Nel felicitarmi con l’artista rimetto il mio apprezzamento a quello dei visitatori che vorranno condividere con noi il valore della biodiversità come risorsa per l’equilibrio del pianeta e come fonte “ristoratrice” per l’umanità.

Palermo, maggio 2010. Francesco Maria Raimondo

Direttore dell’Orto botanico dell’Università

Le opere
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